siamo il caffè nella sua più pura rappresentazione

La storia della torrefazione faentina: dalla prima tazza all’ultima innovazione

 

Da più di 40 anni Mokador a Faenza è sinonimo di caffè di alta qualità.
Un caffè che ha molto di più di qualsiasi altro perché è ricco di storia e di magia.
Domenico Castellari nel 1967 beve la prima tazzina di caffè Mokador, fortemente voluta e selezionata già da innumerevoli viaggi alla scoperta della pianta migliore.
Morto prematuramente lascia l’azienda di famiglia ai figli Niko e Matteo che portano la ricerca e il prestigio Mokador alla conquista dell’Italia e del mondo seguendo la  politica di qualità intrapresa dal padre, imprenditore illuminato e con una visione ben precisa. Ora Mokador e Castellari sono una importante realtà nel mondo del caffè da bar, in cialda e in capsula, e hanno iniziato un cammino di qualità e selezione che li ha portati un incremento medio annuo che va dal 7 al 10% ed una realtà produttiva sviluppata su un’area complessiva di circa 4.500 metri quadrati. diventando un concreto e dinamico esempio di made in Italy anche all’estero..

 

Chicchi di Mokador

 

1967
Da una bottega artigianale faentina con una piccola torrefazione nasce Mokador con l’ingresso in società di Domenico Castellari. È l’anno in un cui si beve la prima tazzina di caffè marcata Mokador

 

1972
Aprono in Romagna le Case del Caffè con l’esclusiva miscela unica Mokador per il sistema Ho.re.ca.

 

1992
Studio Mokador sulle prime cialde, considerato un mercato potenziale in grande espansione, anche se non esiste ancora un sistema vero e proprio.

 

1993
Il centro ricerche di Mokador modifica una macchina da caffè già esistente e realizza le cialde di orzo che riscuotono grande successo sul mercato.

 

1994
Dopo un lungo studio si realizzano le prime macchine a cialde che vengono realizzate negli stabilimenti Mokador. Nascono così le prime macchine da espresso singole.

 

1996
Mokador diventa interamente di proprietà della famiglia di Domenico Castellari.

 

2001
Mokador ottiene la certificazione volontaria di prodotto per la Gran Miscela.

 

2005
Inaugurazione del nuovissimo stabilimento dedicato al vending.

 

2006
Mokador prosegue il suo impegno nel mondo dello sport, abbinando il proprio nome a quello dell’Internazionale Football Club.

 

2007
L’azienda acquisisce il marchio Sacao, in Romagna sinonimo di prodotto di qualità.

 

2008
Nasce la macchina a capsule fap compatibili di Mokador: è la Dado che riscuote immediatamente un grande successo per la qualità del caffè e l’affidabilità della macchina stessa.

 

2009
Mokador raddoppia la linea di produzione delle capsule.

 

2010
Prosegue l’espansione di Mokador nel mondo con l’apertura di un locale monomarca a Pattaya in Thailandia.

 

2011
Gennaio. Mokador, inoltre, punta al pieno rispetto dell’ambiente: così installa pannelli fotovoltaici sui tetti di entrambi i suoi stabilimenti e crea l’eco-kit da utilizzare con le cialde ecocompatibili.

Maggio. Nasce la Castellari Holding srl di cui fanno parte aziende food e ospitalità: Mokador, Gran Baita e oggi anche la storica torrefazione modenese Caffè Gualtieri, dopo l’acquisizione dello scorso giugno.


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